Destinatari
Il Corso è rivolto ai Rappresentanti del Datore di Lavoro per Attività in Spazi Confinati (RSC), previsti dal D.P.R. 177/11 al comma 2, art. 3 sulla qualificazione delle imprese operanti in spazi confinati o ambienti con sospetto inquinamento e agli RSPP, ASPP, Manager HSE, Preposti, Dirigenti, DL SPP e CSP/CSE.
Programma
Modulo Giuridico-Tecnico conforme Accordo Stato Regioni 2025
- La normativa di riferimento
- Definizioni e identificazione di un ambiente confinato o sospetto di inquinamento e criticità
- Analisi degli eventi infortunistici
- Individuazione dei fattori di rischio
- I rischi specifici: aria respirabile atmosfere con difetto o eccesso di ossigeno, atmosfere con agenti chimici pericolosi per asfissia e/o intossicazione, atmosfere con pericolo di esplosione ed incendio, seppellimento, cadute dall’alto, cadute di gravi, carenze di comunicazioni
- Caratteristiche e pericolosità degli agenti chimici
- Misure e procedure di prevenzione nelle fasi di lavoro in ambiente confinati o sospetti di inquinamento
Modulo Parte Pratica conforme Accordo Stato Regioni 2025
- Procedure da attuare in caso di emergenza (incendio/esplosione, anossia, presenza di gas tossici, recupero infortunato)
- Simulazione sull’uso dei dispositivi e della strumentazione messa a disposizione:
- Dispositivi di protezione individuali
- Gli apparecchi per la Protezione delle Vie Respiratorie (APVR): utilizzo, tipologia, filtri
- Imbracature di sicurezza, tripode, rilevatori di gas, misuratori di esplosività
- sistemi di segnalazione e comunicazione
DPI necessari per la Prova Pratica
N.B. Per svolgere la Prova Pratica necessaria per conseguire l'attestato di formazione è opportuno essere muniti e indossare i seguenti Dispositivi di Protezione Individuale (DPI):
- casco protettivo
- scarpe protettive
- guanti protettivi
- imbracatura di sicurezza (EN361 con attacco sternale).
Il presente corso per Rappresentante del Datore di Lavoro nelle attività in Spazi Confinati – parte pratica dovrà essere integrato come previsto dal D.P.R. 177/11 art.3 comma 2, con l’attività di informazione e formazione proposte nel CORSO RAPPRESENTANTE DEL DATORE DI LAVORO PER ATTIVITÀ IN SPAZI CONFINATI O AMBIENTI SOSPETTI DI INQUINAMENTO D.P.R. 177/11 – TEORIA.
Crediti Formativi
Il Corso “Rappresentante del Datore di Lavoro per Attività in Spazi Confinati o Ambienti sospetti di Inquinamento D.P.R. 177/11 – Parte Pratica” è valido per l'aggiornamento RSPP, ASPP, Preposti, Dirigenti e RLS. Inoltre, sono riconosciuti i crediti formativi ai sensi dell'Allegato III dell'Accordo Stato Regioni del 17/04/2025.
Il corso riconosce un numero di crediti formativi pari alla sua durata in ore.
Le ore di formazione svolte con il presente corso sono riconoscibili ai fini della certificazione delle competenze come HSE Manager ai sensi della norma UNI 11720.
Il corso dovrà essere integrato come previsto dal D.P.R. 177/11 art. 3 comma 2, con l’attività di informazione e formazione proposte nel CORSO RAPPRESENTANTE DEL DATORE DI LAVORO PER ATTIVITÀ IN SPAZI CONFINATI O AMBIENTI SOSPETTI DI INQUINAMENTO D.P.R. 177/11 – TEORIA.
Documentazione
La documentazione utilizzata dai docenti durante il Corso “Rappresentante del Datore di Lavoro per Attività in Spazi Confinati o Ambienti sospetti di Inquinamento D.P.R. 177/11 – Parte Pratica”, utile all’approfondimento degli argomenti affrontati, sarà fornita ai partecipanti in formato digitale.
Metodologia didattica
Il corso “Rappresentante del Datore di Lavoro per Attività in Spazi Confinati o Ambienti sospetti di Inquinamento D.P.R. 177/11 – Parte Pratica” viene svolto con metodo interattivo, coinvolgendo i partecipanti con esempi specifici relativi ad attività in spazi confinati. Ciò, oltre a garantire i migliori risultati in termini di formazione e trasferimento di conoscenze, permette di adattare i contenuti del corso alle esigenze degli stessi partecipanti. Ricordiamo che i Corsi si tengono in lingua italiana ed è necessaria la comprensione della lingua sia scritta che orale.
Il corso inoltre prevede lo svolgimento di prove pratiche conformemente a quanto previsto dall’Accordo Stato Regioni 2025 per i lavoratori che operano in spazi confinati durante le quali verranno messe a disposizione e utilizzate attrezzature e DPI specifici per affrontare i rischi presenti negli spazi confinati.
Ai sensi dell’Accordo Stato Regioni del 17/4/2025:
- per la progettazione didattica e l’organizzazione del presente corso è stato predisposto dal Responsabile del Progetto Formativo il “Documento progettuale” come previsto dalla Parte IV punto 2.6 del suddetto Accordo
- i risultati delle verifiche finali di apprendimento verranno raccolti nel “Verbale delle verifiche finali” come previsto dal punto 5 del suddetto Accordo
Tale documentazione sarà conservata dall’ente di formazione nel “Fascicolo del corso” per almeno 10 anni, come previsto al punto 7 del suddetto Accordo.
Valutazione del gradimento
Come previsto dal punto 1.5 della parte IV dell’Accordo Stato Regioni 2025, ai partecipanti sarà richiesto di esprimere la loro valutazione sulla qualità del corso per mezzo di un questionario di valutazione del gradimento. I dati e le informazioni raccolti vengono analizzati al fine di individuare quali sono i processi che presentano criticità e le aree di miglioramento su cui intervenire.
Verifica di apprendimento
Al fine di verificare l’apprendimento, i discenti saranno sottoposti a:
- un test con domande a risposta multipla relativa alle conoscenze teoriche, che si riterrà superato con almeno il 70% di risposte corrette.
- una prova pratica sulle principali procedure da attuare negli spazi confinati.
Come previsto dall’Accordo Stato Regioni 2025, i risultati delle verifiche di apprendimento saranno riportate nel “Verbale delle verifiche finali”.
Attestati di frequenza
Per ogni partecipante al corso per “Rappresentante del Datore di Lavoro per Attività in Spazi Confinati o Ambienti sospetti di Inquinamento D.P.R. 177/11 – Pratica”, superata la verifica finale di apprendimento, verrà rilasciato un attestato di frequenza con verifica dell'apprendimento.
L’attestato rilasciato, come previsto dall’Accordo Stato Regioni 2025, ha validità su tutto il territorio nazionale.